REinvéntàti

Il progetto REinvéntàti è un percorso artistico in collaborazione con la Cooperativa Kepos, realizzato grazie al contributo del Comune di Prato.

L’obiettivo è stato quello di sviluppare le competenze artistiche degli utenti della Cooperativa, ovvero 10 ragazzi e ragazze con disabilità medio-gravi, portando nuovi stimoli all’interno della “Bottega di Kepos”, percorso già attivo di avvicinamento all’arte e alla pittura. Grazie alla collaborazione di Emmaus Prato sono stati selezionati alcuni oggetti d’uso quotidiani (tavolini, sedie, vasi..), considerati scarti, e successivamente sottoposti agli artisti per essere reinventati e trasformati.
Il progetto si è strutturato in 4 incontri, duranti i quali i ragazzi sono stati affiancati da alcuni soci dell’Associazione e dagli educatori qualificati della Cooperativa.

“Non è importante conoscere i concetti di base della composizione grafica e del disegno, non viene scelto di rappresentare un qualcosa di figurato, niente secondo i canoni accademici. Importante è invece, ricercare e riconoscere le proprie emozioni basandosi sulla forma del complemento scelto, il materiale di cui è fatto e attraverso i colori scelti. Il colore è il protagonista. Viene “liberato” sull’oggetto in maniera istintiva, così come ci suggerisce il momento e lo stato d’animo. E’ un modo di raccontare di se stessi, di conoscersi e di farsi conoscere. Un oggetto reinventato è pronto anche e soprattutto a restituire ciò che ha ascoltato. E’ pronto a contaminare l’esterno, proponendosi nella sua spontaneità e senza “sconvolgere” lo spettatore che può, nell’esplosione di colori, trovare qualcosa che parla di se stesso o di qualcosa di latente che si è mosso.”

gli artisti:
Ernesto Ascione, Pierpaolo Pocchi, Francesco Alpi, Alessandro Paolucci, Niccolò Coco, Marco Cecchi, Laura Dallai, Silvia Mencattini, Maria Teresa Pucci, Fabio Pesticcio, Sara Biancalani

si ringraziano:
Cooperativa Kepos_ Nathalie, Tamara, Duccio, Katia, Agnese, Elena, Ettore, Beatrice, Matteo e Barbara
Emmaus Prato

foto di @Simone Ridi

A conclusione del percorso sono stati rielaborati circa 20 oggetti, i quali sono stati battuti all’asta e acquistati dai membri del gruppo Lion’s Club di Prato. I soldi raccolti sono stati poi devoluti all’Emporio Caritas.

grafica: Elide Sandrin/Simone Ridi

 

 

 

 

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